Il ruolo del terapeuta
La capacita’ del terapeuta sta nel selezionare le essenze piu’ appropriate in un preciso momento in quanto ogni combinazione, per agire efficacemente, deve trattare sia il costituzionale (tramite la diagnosi numerologica) che eventuali problematiche contingenti (traumi, lutti, cambiamenti etc.).
Il suo ruolo e’ fondamentale in quanto la scelta delle essenze non e’ determinata da un elenco di sintomi (spesso in parte fuorvianti).
Un terapeuta esperto inoltre e’ in grado di identificare comportamenti che rallentano o inibiscono l’azione dei rimedi a differenza, ad esempio, dei fitoterapici che agiscono passivamente non richiedendo il ruolo attivo da parte di chi li assume.
Le essenze fungono da “supporto” alle strategie ed ai comportamenti che adottera’(con l’assistenza del terapeuta), ogni soggetto in trattamento per migliorare la sua condizione.
Per questi motivi le autoprescrizioni non sono efficaci.
Fanno eccezione i bambini in quanto ancora connessi con la loro unicita’ caratteriale. Per loro e’ sufficiente assumere le essenze senza il supporto terapeutico (ved. floriterapia infantile).
Personalmente sono stata in trattamento 7 anni con i fiori di Bach ma i benefici incredibili con le essenze li ho riscontrati in seguito, quando una seconda terapeuta ha iniziato a trattarmi con le essenze di Ian White (in sinergia con la numerologia).
Editoriale estratto da rivista RIZA psicosomatica.
